Una signora mi scrive per sapere cosa penso di questi prodotti e cosi li scopro per la prima volta dal sito http://www.mariettacostruzionimetalliche.com. La prima cosa che mi colpisce è l’indirizzo, mi chiedo cosa c’entrino le costruzioni metalliche con un sito che si occupa di alimenti per la salute. Non mi soffermo sulle formalità e vado avanti.
La pagina iniziale è piena di buone premesse, contiene frasi di celebri scrittori “Mangiare è una necessità. Mangiare intelligentemente è un’arte (François de La Rochefoucauld), ma anche claim, del tipo “ Star meglio, avere un corpo più tonico e modellato, perdere il peso in eccesso o migliorare nel proprio sport… la risposta è sempre stata molto semplice: CARBOLIGHT AMATI MANGIANDO . e si va avanti con a considerazioni:
Allora letto questo, entro nel sito e immagino di trovare tutti ingredienti di qualità e sopratutto la famosa fogliolina verde o il marchio OGM free, e invece? Sul fatto che siano biologici o OGM free nella scheda prodotto disponibile on line, in realtà non trovo indicazione, mentre trovo prodotti da forno con glutine aggiunto, e nel caso del pane e delle fette biscottate, è il primo ingrediente, quindi il più abbondante, e sappiamo che il glutine è infiammatorio e non esercita un gran effetto sul microbiota intestinale, che è la sede principale dello stato di salute ma anche della tendenza ad ingrassare, se i batteri che lo colonizzano, sono quelli dannosi. E come si selezionano le specie dannose? con alimenti scorretti, con ingredienti di pessima qualità, contaminanti, basso apporto di fibre vegetali ( verdura, legumi, cereali integrali) e alimenti infiammatori come il glutine… E andiamo avanti, grassi di palma – che molte industrie accusate nel sito di pessima qualità hanno già tolto-crusca di frumento o soia, che sono entrambi irritanti per l’intestino, sucralosio, uno zucchero artificiale, di cui ho già parlato, sul cui utilizzo ci sono forti dubbi. In uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Toxicology and Environmental Health, si evidenzia che uno dei principi attivi contenuti nel il sucralosio (o E955), può limitare gli effetti dei farmaci, alterare la flora batterica intestinale benefica e alterare la secrezione ormonale. Alle concentrazioni tipicamente utilizzate in alimenti e bevande, il sucralosio elimina i batteri benefici nel tratto gastrointestinale, con un minore effetto sui batteri patogeni. Poichè è noto che la modifica nell’equilibrio dei batteri gastrointestinali è stata associata a un aumento di peso e obesità, questo dolcificante non sembra essere utile, anzi il contrario, per la perdita di peso come evidenziato dal claim . A livelli elevati, poi, il sucralosio può causare anche danni al DNA. E, sempre secondo lo studio, questi effetti biologici si verificano con l’assunzione del sucralosio ai livelli attualmente approvati dalle agenzie di regolamentazione per l’uso nella catena alimentare. Qualche studio suggerisce che nella cottura il sucralosio formi un composto tossico, il cloropropanolo. E un altro studio ancora sottolinea come questi dolcificanti artificiali possano in realtà agire negativamente sulla risposta insulinica e tolleranza al glucosio, inducendo in realtà obesità, sindrome metabolica e diabete, alterando molto il gusto del dolce, potenziandolo a causa del maggior potere dolcificante rispetto allo zucchero di canna. Non va certo meglio se utilizziamo lo sciroppo di glucosio-fruttosio che troviamo nei cracker lowcarb come nella maggior parte dei prodotti industriali purtroppo ( ma non erano tutti ingredienti di qualità e a basso indice glicemico?) E sull’effetto dello sciroppo di glucosio-fruttosio ho già scritto diverso tempo fa ( https://www.renataalleva.it/enervit-protein-a-dispetto-del-nome-il-primo-ingrediente-e-lo-sciroppo-di-fruttosio) I cracker sono l’immagine del peggior prodotto che potremmo trovare visto che tra gli ingredienti troviamo, glutine, sciroppo di glucosio-fruttosio disidratato, olio vegetale e grasso di palma in polvere, glucosio, crusca.
Un occhio ai valori nutrizionali: nonostante il claim del basso indice glicemico, nei valori nutrizionali sono sempre riportati i valori dei carboidrati totali e non la suddivisione in oligosaccaridi ( ossia zuccheri semplici, obbligatorio per la legge sulle etichettature). Questa è una indicazione importante perchè un prodotto deve avere pochi zuccheri semplici per essere considerato a basso IG, indicazione che è mancante, come manca il peso del singola porzione ( i valori vengono dati per 100 g di alimento.
Cosa serve per perdere peso? Un corretto stile di vita movimento una corretta alimentazione, non solo negli apporti calorici, ma sopratutto nella qualità alimentare. L’intestino è importantissimo e va nutrito con ingredienti di qualità, non di sintesi, per lo più di derivazione vegetale, possibilmente di agricoltura biologica, perchè i pesticidi che introduciamo attraverso il cibo, vengono metabolizzati in parte dall’intestino, dove possono creare disbiosi. Per proteggere dalla disbiosi, è dimostrato che una alimentazione basata su cereali integrali, verdure e legumi, è fondamentale per la produzione di acido butirrico, un acido grasso antiinfiammatorio, che non solo serve ad alimentare i batteri buoni e ridurre il rischio di una disbiosi, ma anche a modulare la risposta immunitaria generale, svolgendo un ruolo importante sulla salute. Inoltre scegliendo cereali integrali e antichi in chicco o macinati a pietra, abbiamo il vantaggio di avere un basso indice glicemico vero, e anche qualche antiossidante in più (polifenoli dei grani antichi, Dinelli et al. J Chromatogr A. 2011 Oct 21;1218(42):7670-81).

Regulatory Toxicology and Pharmacology 63 (2012) 505–508